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WUF Architecture & Design Week 2026

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17 days ago
22 aprile, Aula Magna dell’Università Statale di Milano. La WUF Architecture & Design Week 2026, realizzata in collaborazione con Canva, ha trasformato un giorno in un laboratorio di idee. Quattro panel hanno messo a fuoco il nuovo lusso che nasce dalla community, gli spazi che emozionano, il rapporto tra suono e immagine nella musica contemporanea e la sinestesia generazionale. Nel tardo pomeriggio, Domenico Formichetti ha chiuso la giornata con un Meet & Greet e l’ascolto della sua Casa Blaster. Un evento che ha dimostrato come la creatività, quando incontra gli strumenti giusti, diventa motore di innovazione reale.
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Guarda Come Suona: Domenico Formichetti

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17 days ago
Guarda come suona!, ha chiuso la parte dedicata ai dibattiti con Domenico Formichetti, designer e creative director di PDF. Formichetti ha esplorato la sinestesia come nuovo linguaggio generazionale. Ha raccontato il suo progetto Casa Blaster, un sound system che unisce design e musica, e ha parlato del ruolo dell’intelligenza artificiale come strumento di accelerazione creativa, non di sostituzione. Il panel ha messo in luce l’importanza dell’autenticità in un’epoca in cui tutto sembra costruito.
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La musica oggi si ascolta o si guarda? Pierluigi Rossi

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17 days ago
La musica oggi si ascolta o si guarda?, ha visto sul palco Pierluigi Rossi, manager di Nayt e altri artisti. Rossi ha analizzato il rapporto sempre più stretto tra suono e immagine nell’industria musicale. Ha spiegato come l’estetica non sia più un semplice accessorio, ma parte integrante del messaggio artistico. Si è parlato di autenticità, social media, engagement e della necessità di mantenere coerenza tra ciò che un artista comunica e come si presenta al pubblico. Il panel ha anche toccato il tema della libertà di espressione nel rap e dei rischi di appiattire i contenuti per raggiungere numeri più alti.
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Costruire desiderabilità: Luca Donnini e Mario D’Angelantonio

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17 days ago
il panel Costruire desiderabilità, che ha visto confrontarsi Luca Donnini, CEO di Palm Angels, e Mario D’Angelantonio, co-founder di Thaurus. Il dibattito ha analizzato come il concetto di lusso sia profondamente cambiato negli ultimi anni. Non più solo esclusività e materiali preziosi, ma scarsità, esperienza e significato. I due relatori hanno spiegato come il lusso oggi nasca spesso dal basso, quando una comunità riconosce un’idea come propria, e quanto conti più “essere” che “sembrare”. Si è parlato del passaggio da un modello verticale a uno orizzontale, dove le sottoculture e le nuove generazioni influenzano sempre più il mercato.
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Spazi Che Emozionano: Andrea D’Antrassi

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17 days ago
Spazi che emozionano, ha ospitato Andrea D’Antrassi di MAD Architects. Il focus si è spostato sull’architettura come esperienza emotiva e sensoriale. D’Antrassi ha descritto come l’architettura contemporanea debba essere inclusiva, sostenibile e in dialogo con il contesto. Ha sottolineato l’importanza di creare spazi che cambino chi li vive e ha spiegato come l’intelligenza artificiale stia diventando uno strumento utile per immaginare progetti più adattabili e umani.
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Gaia: l’ascolto come atto di resistenza

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a month ago
Nel nuovo episodio di WUF Music, Gaia si racconta con grande profondità dopo il recente viaggio in Brasile. Reduce dal successo di Chiamo io chiami tu, singolo del 2025 estratto da Rosa dei venti presentato al Festival di Sanremo, la cantautrice italo-brasiliana riflette sul ruolo dell’arte come filtro e scappatoia, sul suo approccio bipolare all’intelligenza artificiale, sull’ascolto come atto di resistenza e sul “nuovo lusso” di tornare alle cose essenziali: la coscienza, le radici e la stagionalità della vita. Girata nel WUF Studio di Milano, l’intervista è un dialogo intimo tra presente italiano e origini materne, tra tecnologia e umanità. Intervista condotta da Enrico Rassu. In collaborazione con Corriere della Sera.
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Gaia - Live Session

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a month ago
Nella live session esclusiva di WUF Music, Gaia presenta tre brani completamente rivisitati in chiave acustica. Reduce dal suo recente viaggio in Brasile, l’artista italo-brasiliana porta nello studio immersivo di Milano le sonorità calde e lo spirito della roda de samba, reinterpretando Chiamo io chiami tu, Chega e la cover di Não Deixe O Samba Morrer. Un set intimo e suggestivo in cui la voce di Gaia e gli arrangiamenti essenziali fondono con naturalezza le sue radici materne al presente italiano. Registrata nel WUF Studio di Milano. Official Media Partner: Corriere della Sera.
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Neffa: il Big Bang di “Canerandagio”

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2 months ago
Nel nuovo episodio di WUF Music, Neffa ripercorre il Big Bang del suo ritorno al rap con Canerandagio, il doppio album 2025 per Numero Uno (Sony Music) che lo ha riportato al genere che lo ha reso icona dopo oltre 25 anni. Il Club Tour 2026 – Universo Neffa segna il ritorno ai club intimi, dove il calore del pubblico si sente sulla pelle. Girata nel WUF Studio di Milano, l’intervista conferma WUF Music come spazio per i protagonisti della cultura contemporanea. Intervista condotta da Marta Blumi Tripodi. In collaborazione con Corriere della Sera
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Dargen D’Amico: Ancora umani, per quanto?

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3 months ago
Nel nuovo speciale WUF Sanremo 2026, Dargen D’Amico si confronta con il momento che stiamo vivendo ora: il confine sempre più sottile tra ciò che nasce da dentro e ciò che viene generato dall’esterno. Partendo dalle reazioni immediate dopo il primo ascolto di “Ai Ai” a Sanremo, dove molti si sono chiesti se quel testo frammentato e ironico fosse davvero umano, il cantautore apre una riflessione profonda e personale sul presente. Parla dei giocattoli che già oggi parlano senza schermo e modellano abitudini e legami affettivi nei bambini fin dai primi mesi, dei contenuti che saturano lo spazio mentale prima ancora di quello digitale, del tempo che si allunga mentre la fatica quotidiana diventa quasi opzionale. Con lucidità serena, Dargen si interroga su cosa resta dell’esperienza umana quando tutto può essere generato con facilità, cosa definisce ancora il limite e cosa significa proteggere ciò che rimane unicamente nostro: il dubbio, la domanda aperta, il contatto che solo tra esseri finiti possiede un senso profondo. Intervista condotta da Marta Blumi Tripodi. In collaborazione con Corriere della Sera.
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Ai Ai Short Documentary - Dargen D'Amico x WUF

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3 months ago
WUF, in collaborazione con Dargen D’Amico, ha ideato e prodotto un documentario di 20 minuti che riunisce otto voci autorevoli provenienti da mondi diversi: arte digitale contemporanea, filosofia, ricerca sui semiconduttori, etica dell’intelligenza artificiale, publishing musicale e produzione televisiva. Attraverso un dialogo vivo e serrato, il documentario esplora il confine che stiamo attraversando proprio in questi mesi: il momento in cui deleghiamo alla macchina porzioni sempre più ampie del nostro pensare, creare e sentire. Un’indagine lucida e profonda su cosa sta cambiando nel nostro rapporto con la creatività, con l’errore, con il tempo e con l’origine delle cose, mentre il limite tra esperienza vissuta e simulazione diventa sempre più sottile. Un invito a fermarsi e a riflettere su cosa vogliamo preservare di ciò che rimane profondamente umano. Ideato e prodotto da WUF in collaborazione con Dargen D’Amico.